Your address will show here +12 34 56 78
Contenuti, SEO

Cos’è la SEO e quali sono le principali tecniche di scrittura?

La SEO (Search Engine Optimization) è in linguaggio informatico, è l’insieme delle attività svolte ad ottimizzazione le pagine web sui motori di ricerca. Pertanto scrivere in ottica SEO e quindi per i motori di ricerca è qualcosa di totalmente diverso rispetto alla scrittura tradizionale per l’editoria. Innanzitutto perchè il pubblico a cui ci si rivolge è completamente diverso: il lettore della rete vuole avere immediatamente a disposizione molte informazioni e di facile lettura.

 

GOOGLE SEO

 

Per questa ragione lo stile di chi scrive in ottica SEO deve essere per prima cosa chiaro e conciso. Nello specifico poi vi sono alcuni accorgimenti tecnici da seguire, che aiutano sicuramente la lettura, ma che riguardano più strettamente l’indicizzazione sui motori di ricerca. Parliamo dell’utilizzo di determinati tag e meta tag (paragrafi, title, meta title), di link che rimandano a fonti autorevoli e approfondimenti, ed infine dettagli riguardo le parole in grassetto, corsivo, elenchi puntati (molto premiati da Google) e le fondamentali keyword.

 

La keyword madre, quella attorno alla quale ruota l’intero testo, è importantissima. Si pensa che la parola chiave debba essere ripetuta più volte possibile, alcuni addirittura utilizzano una percentuale come parametro (tra il 3% e il 7%), ma l’ottica in cui bisogna sempre vedere queste tecniche, è quella del lettore. Quindi anche il numero di volte in cui una keyword madre viene ripetuta in un testo deve essere giusto e orientato alla facilitazione della lettura del testo.



seo and social media convergence

 

 

 

Qual è il rapporto tra SEO e il social media marketing?

Non è chiaro se vi sia un vero legame tra SEO e social. I link che arrivano dai social media sicuramente non vanno ad influenzare il posizionamento di una pagina su Google. Ma i benefici che si possono riscontrare da un forte engagement sui social sono indiscutibili.

Anche perché, in base quanto dichiarato da Google stesso, i link condivisi su Facebook e Twitter sono rilevanti nel restituire all’utente i risultati della ricerca per un determinato contenuto.

Gestire i social efficacemente quindi porta dei vantaggi indubbi a livello di pubblicità che crea un riscontro positivo in termine di crescita del brand, al di là dell’indicizzazione.

 

Quanto è importante il contenuto?

Il punto di partenza per riuscire ad indicizzare efficacemente una pagina è sicuramente creare contenuto di qualità. Google e i motori di ricerca in generale premiano e favoriscono la diffusione di materiale di alta qualità, informativo e utile all’utente, che hanno reso la SEO un insieme di strumenti indispensabili.

Negli anni passati si pensava che riuscire ad ottenere più link, citazioni e contenuti possibili premiasse i siti web, producendo una corsa sfrenata alla quantità. Ad oggi invece si punta sulla qualità del contenuto.

Tutto è cambiato da quando Google ha deciso di modificare le regole del gioco e di introdurre due nuovi algoritmi, ovvero Panda e Penguin, che analizzano proprio la qualità dei contenuti prodotti, senza lasciare spazio ai soliti espedienti adoperati finora.

Google Panda è stato lanciato nel 2011 per andare a classificare in modo del tutto diverso i siti nei risultati dei motori di ricerca: in sostanza adesso si penalizzano tutti quei siti che presentano contenuti di qualità bassa, non interessanti e che non creano valore per il lettore.

 

Google non perdona nemmeno i materiali copiati.

Dopo un anno è arrivato Google Penguin: che come il suo predecessore si occupa di stanare siti di bassa qualità penalizzando chi mette in essere pratiche scorrette. Anche il ricorso eccessivo a pratiche SEO: Google si accorge dell’utilizzo sconsiderato di tecniche di indicizzazione, soprattutto se non si basano sulla suddetta diffusione di contenuti di qualità.

Vedi per esempio le attività di link building esagerate: quindi di backlinks ricevuti da altri siti in modo non corretto e naturale; o da siti di scarsa qualità tanto per fare numero.

Da quando Google ha deciso di inserire questi due nuovi algoritmi nella sua formula magica si è assistito ad una corsa ad ottimizzare la qualità dei siti (ci si riferisce qui a pratiche corrette e lecite di ottimizzazione), con particolare riguardo ai contenuti di testo. Questo è solo l’inizio per l’evoluzione della scrittura per il web, che è ancora in essere e non si fermerà certo qui.

0

Contenuti, Social network

Google sta diventando sempre più potente su internet, essendo il motore di ricerca più importante, un popolare provider di email e avendo YouTube tra i suoi domini. La fetta più grossa nel mercato delle ricerche online è in mano a Google, ecco perché Google+ è più di un social network per la tua attività.



Per la tua visibilità sul web è importante creare una pagina di Google+ della tua azienda. L’ integrazione di Google con le altre piattaforme crea nuove possibilità per farsi trovare da diverse sorgenti. Può aiutarti a costruire una fan base e a connetterti con i clienti. La tua pagina Google+ è la tua casa nell mondo Google. La tua pagina insieme ai post più recenti possono comparire ed essere mostrati sul lato destro nei risultati di ricerca di Google. Più contenuti vengono pubblicati più forte la presenza su “Google.com”. Google lo chiama “un modo facile e gratuito per trovare e connetterti alla tua gente, ovunque tu sia”.

 

google per la tua attività

Creare la tua pagina Google+

  1. vai sul tuo account Gmail o Google Apps e clicca sull’icona in alto a destra di Google+
  2. crea il tuo account personale o fai log-in
  3. clicca sul banner in alto a sinistra e seleziona le opzioni di pagina

Ti verrà richiesto di selezionare la categoria che appartiene alla tua attività. In base alla categoria principale selezionata ti verranno presentate sotto categorie più dettagliate. Assicurati di selezionare le giuste categorie a cui appartiene la tua attività, questo può migliorare l’importanza nelle ricerche in modo significativo.

Nella sezione “About” del tuo profilo puoi inserire informazioni basilari come il nome dell’attività, informazioni di contatto, un sito web. Questo completa  il vostro sito web dando alla vostra attività un’identità e una presenza su Google.

La personalizzazione inizia aggiungendo un’immagine profilo e una di copertina. Assicurati che queste facciano un buon lavoro nel rappresentare la vostra attività, foto di prodotti in promozione possono funzionare bene. Quando si scrive la descrizione dell’attività bisogna tenere a mente di inserire parole e frasi relative al tipo della vostra attività. Si possono anche aggiungere link alle altre pagine social che avete, molto utile.

Ogni volta che pubblicate dei contenuti sul vostro sito web consiglio vivamente di condividerli anche sulla vostra pagina G+. Consiglio anche di seguire altre aziende su google, come i vostri fornitori o i vostri clienti. In questo modo possono sapere che anche voi siete connessi alla rete G+.

 

Google+ Local Pages

Assicuratevi di creare una pagina Google+ Location. Queste pagine vengono indicizzate insieme ai risultati di ricerca e aiutano i clienti a trovarvi quando usano la ricerca di Google e Google Maps. I vostri clienti possono giudicare il tuo servizio usando la funzione reviews. Più voti e reviews ottenete più in alto apparirete nelle ricerche con Google Maps. Questo è un ottimo modo che hanno le persone per condividere i propri pensieri ed opinioni della vostra azienda.

 

Se avete un’attività ma non avete un account G+ allora mettetevi in gioco. Tenete il vostro profilo attivo e assicuratevi di seguire le persone giuste e di condividere contenuti pertinenti al vostro business. Google è un gigante del web e le integrazioni con così tante piattaforme permette una visibilità maggiore sul web.

0