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User Experience, Web Usability

I menu a tendina, chiamati “menu a discesa” da Wikipedia, possono essere visti come un modo per riordinare  il disordine di un sito web. Ma come nascondere i vestiti sporchi in un armadio non è riordinare i vestiti.

Anche se possono essere utili in alcune situazioni, non possono assolutamente essere considerati una soluzione universale.


Una navigazione pulita


La struttura con cui si presenta l’informazione e la navigabilità del sito sono due delle parti essenziali del web design e del processo di sviluppo di un sito web. Senza strumenti di navigazione chiari e puliti come puoi essere sicuro che i tuoi utenti finiscano dove vogliono arrivare? 
Questo può significare opportunità perse e quindi un possibile cliente perso. I menu a tendina a volte possono sembrare come una ovvia soluzione quando si pensa a risparmiare spazio su schermo.

 



Dispositivi mobili e Bounce rates

Molti visitatori al tuo sito faranno un veloce scan della pagina e decideranno in meno di uno o due secondi se ciò che cercano è disponibile e presente sulla schermata.

Con i menu a tendina gli utenti devono cliccare o passare sopra il menu con il mouse per accedere alle informazioni che cercano. La maggior parte degli utenti è pigra e non lo farà. Molti utenti visiteranno il tuo sito web con tablet e telefoni, i menu a tendina rendono la navigazione dai dispositivi mobili una tortura, soprattutto con i menu più affollati.


Ipotesi

Un ipotesi a pro menu a tendina è che permettono agli utenti di raggiungere la loro destinazione in meno click o che ogni sezione del tuo sito può essere accessibile con soli tre click.

Nessuna delle supposizioni è vera. In termini di velocità generalmente risulta essere lo stesso numero di click. Facendo a meno dei menu a tendina si dispone di una maggiore ampiezza di progettazione in più l’utente può seguire un percorso più chiaro.

 

menu a tendina

Perché utilizzare i menu a tendina?

Ovviamente non stiamo dicendo di non fare mai uso dei menu a tendina anzi a volte usarli può essere la scelta giusta. In un e-commerce con diverse categorie e prodotti ad esempio conviene avere i menu a tendina. In questo caso per l’utente seguire le categorie e le sotto categorie in un menu a discesa non risulta complicato e il percorso è ben definito.

Dove le categorie sono invece meno chiare un menu a tendina può essere sfavorevole.


Il nostro consiglio

I menu a tendina vanno evitati per una navigazione principale più chiara. La user experience deve essere la vostra preoccupazione primaria, ottenendo maggiore traffico, bounce rates più bassi e profitti più alti.

I menu a discesa vanno inseriti solo se possono migliorare ed agevolare l’esperienza dei vostri utenti sul vostro sito. Se per forza volete farne uso tenete bene a mente che i cellulari e i tablet avranno difficoltà a mostrare il vostro sito, cercate quindi di farli apparire nel migliore dei modi. E non dimenticatevi di testare e testare sempre il vostro sito.

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User Experience, Web Usability

La storia dello scrolling

In passato, scorrere su una pagina web non era cosa così scontata come lo è oggi. Infatti, gli utenti preferivano raccogliere le informazioni disponibili nella schermata  per poi decidere se cliccare o lasciare il sito. Ovviamente, stiamo parlando di tempi “lontani”, quando ancora venivano usate le connessioni dial-up e gli unici computer in circolazione erano fissi.

Le informazioni visibili sono tutte quelle poste nella parte alta della pagina (ovvero l’area della pagina che vedi senza dover scorrere verso il basso). Gli sviluppatori, per adattarsi alle preferenze degli utenti in quegli anni, tendevano a posizionare tutti i contenuti essenziali nella parte superiore della pagina, per ottenere la massima visibilità.

sito web
Lo scrolling oggi

Con l’evoluzione della tecnologia, i tempi, e le abitudini, sono cambiati. Far scorrere lo schermo è diventata un azione naturale quando si visita una pagina web. Una ricerca ha dimostrato che l’80% degli utenti scorre verso il basso per una lunghezza qualsiasi, e circa il 20% scorre fino in fondo alla pagina. In alcune occasioni, delle informazioni collocate troppo in alto nella pagina possono essere tralasciate, in quanto ci sono utenti che scorrono verso il basso non appena si apre la pagina, senza aspettare neanche che questa si sia caricata del tutto.

Abbiamo capito che far scorrere una pagina web è molto più comune adesso rispetto al passato, ma per quale motivo?
– è molto più semplice su dispositivi cellulari con schermi touch e su pc con la rotellina centrale del mouse
– il tempo di caricamento è mediamente minore, cosa che contribuisce a coinvolgere gli utenti
– cliccare interrompe la lettura dell’utente
– scorrendo linearmente, gli utenti sono in grado di seguire l’ordine logico della pagina

In conclusione, posizionare informazioni nella parte alta della pagina non è più così importante, anche se è una tecnica che non va trascurata. Questa area rimane comunque la base su cui l’utente decide se restare sul sito, e avere pagine molto lunghe può mettere a dura prova la capacità di concentrazione della maggior parte dei visitatori. Il modo migliore per invogliare i clienti a restare sulla pagina è posizionare contenuto valido che attraversi la parte alta della schermata, includendo poi titoli ed altri elementi che guidino l’utente nella lettura senza confonderlo o annoiarlo.
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